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da
La Musa
"(...) Dapprima gli sprazzi di luce e colore la colpirono come uno schiaffo stordendola col verde smeraldo delle foglie e l'indaco sfumato di un corso d'acqua, l'oro dei
raggi filtrati dai rami della fitta selva. Ed ecco che tra i sugosi frutti del corbezzolo e l'improvviso volo d'uno stormo di passeri spunta come mossa da alito di vita la
figura fiera e nuda e selvaggia della donna, splendida con le chiome leonine agitate dall'aere d'argento, libera come una ninfa dei boschi, maestosa Diana pronta a
cacciare. In ogni caso bellissima, col polso alto e atto a ricevere il planare di un'aquila."
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